- Rizzi Matteo Shima Seiki programmer

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My story

Dopo essermi diplomato come perito informatico, verso la fine del 1991, inizio a compiere i primi passi nel mondo della maglieria e a conoscere le macchine rettilinee meccaniche e semielettroniche.
Da apprendista imparo a conoscere i punti maglia e ad usare il computer per la programmazione delle macchine per maglieria.
Nel 1995 decido di lasciare l'apprendistato per poter diventare programmatore/tecnico e rivenditore ricambi per la ditta EMM macchine per maglieria.

 
 

Nel 1996, incontro Romano Coccia (rappresentante Shima Seiki) il quale mi invita a prendere in esame l'opportunità di essere reclutato nella nascente Etex (concessionaria ufficiale macchine per maglieria Shima Seiki a Barletta) come programmatore tecnico.
Di li in avanti si susseguiranno mesi di corsi di apprendistato presso la sede centrale umbra Europa Tessile (sede di rappresentanza Shima Seiki a cui faceva riferimento la Etex).

 
 

Durante il mio lavoro alla Etex, scopro le macchine a capo integrale e ne rimango affascinato.
Decido quindi di dedicarmi alla loro programmazione.
L'obbiettivo sarà quello di riuscire ad intraprendere un lavoro proprio di produzione di maglieria attraverso queste macchine e quindi nel 2005 acquisto una Shima seiki SWG-V finezza 7.
Questo mi permetterà anche di imparare e approfondire la programmazione del capo integrale grazie anche al prezioso aiuto avuto dal mio carissimo amico Antonio Chiantese.

 

Ispirato da un software chiamato Posillipo realizzato dalla Europa Tessile, nel 1999 decido di sviluppare un software analogo.

 
 

Il software Posillipo girava in ambiente MS-DOS tramite linguaggio Basic e per questo motivo risultava lento e macchinoso.
Il software si proponeva di effettuare una scansione dei file Shima con estensione '000' al fine di controllarne l'eventuale presenza di errori.
Tali errori potevano essere di diversa natura come l'errata compilazione della successione di colori 1,2,3 e 4 nella prima riga di disegno cosi come il rilevamento di una eventuale caduta del telo durante la smacchinatura del capo generata da un mancato controllo della posizione di un guidafilo (cose che oggi sono oramai implementate nel Knit Paint della  Shima)
La prima versione del software era scritta in linguaggio C++ in ambiente DOS, successivamente realizzai una versione scritta in visual basic in ambiente Windows che chiamai Posillipo 2000.

Nel 2002, dopo 6 anni, decido di lasciare la Etex per accettare una proposta di lavoro presso il maglificio Due di Barletta.
Dal 2012 lavoro presso il maglificio Ederman dove programmo macchine tradizionali e integrale su APEX 3.4.

 
 
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